Aumentano le compravendite degli immobili di lusso a Roma segnando una graduale ripresa di questo segmento, soprattutto dopo gli anni difficili della crisi. Questo dato emerge dal Rapporto “Il Mercato degli Immobili di pregio a Milano e Roma – Settore residenziale” realizzato dalla collaborazione tra Nomisma e Santandrea Luxury Houses che ha preso in considerazione i due principali mercati: Milano e Roma.

Dalla ricerca emerge in particolar modo che è cambiato il concetto di immobili di pregio, ormai non più legato solo all’appartamento da acquistare ma al contesto in cui è inserito. Nel corso degli anni sono cambiate le esigenze dell’inquilino che è molto attento alle caratteristiche dell’appartamento ma anche ai servizi che il quartiere
offre. La ricerca ha dimostrato per esempio che gli acquirenti preferiscono comprare un appartamento di pregio dove poi poter intervenire con una ristrutturazione per modulare gli spazi in base alle esigenze personali, piuttosto che avere dotazioni aggiuntive come la domotica. La stessa attenzione riguarda anche il contesto esterno, gli acquirenti sono sempre più attenti ai servizi che il quartiere offre come la disponibilità di mezzi pubblici che possano permettere di raggiungere il posto di lavoro con facilità o di attività commerciali.

Dallo rapporto emerge che Roma presenta una variabilità di prezzi degli immobili maggiore rispetto al mercato milanese, questo è determinato dalla maggiore estensione territoriale della città e, di conseguenza, da molteplici differenze all’interno dello stesso territorio. E’ da notare poi che Roma sta sviluppando una serie di “quartieri di lusso” che non sono solo nel centro urbano ma sono sempre più dislocati nelle zone periferiche.

Per quanto riguarda le quotazioni dei più noti quartieri di Roma si nota che:
• Centro Storico tra 8.500 e 10.550 euro/mq
• Prati 6.700 euro/mq
• Flaminio 5.150 euro/mq
• Parioli e Pinciano-Veneto 4.900 euro/mq.