La Garbatella è diventata nel corso degli anni un vero e proprio set cinematografico. Nella scena iniziale del film caro Diario di Nanni Moretti, il protagonista va in giro in Vespa per le strade di questo quartiere, Pier Paolo Pasolini vi ambientò alcune scene del romanzo Una vita violenta, così come è lo sfondo per molte fiction di successo come I Cesaroni o Caro Maestro. Oggi la Garbatella non è più considerato un quartiere popolare ma uno dei luoghi più interessanti e caratteristici della capitale al punto che molti romani cercano casa in questa zona piuttosto che al centro.

Ormai i trend dimostrano che già dal 2016 c’è stata una ripresa del mercato immobiliare con un incremento del 16,7% del fatturato e dove si classificano ai primi posti la Lombardia e il Lazio. La capitale ha registrato circa 30.000 passaggi di proprietà e il 50% è indirizzato all’acquisto della prima casa (dati dal Rapporto 2017 sul mercato nel Lazio presentato da Scenari Immobiliari in collaborazione con Casa.it). Anche le prospettive per il futuro sono positive, sembra che nei prossimi tre anni il numero dei rogiti e i prezzi dovrebbero tornare ai dati del 2007, raggiungendo i valori di circa dieci anni fa quando ancora il settore non aveva affrontato una delle crisi peggiori.

E’ tornata la fiducia nel settore e gli italiani tornano ad investire nel mattone. Gli elementi distintivi del Lazio sono principalmente due: il primo è che Roma dimostra un grande potenziale per attrarre capitali nazionali ed esteri ma non c’è ancora una visione strategica per rendere la valorizzazione del territorio verso gli investitori; il secondo è il cambiamento di tendenza dove ormai al centro si preferiscono i quartieri limitrofi. Come detto la Garbatella è al primo posto tra le preferenze dei romani che vogliono comprare casa (4,6% di richieste in più negli ultimi 12 mesi) ma si fanno largo anche altri quartieri come Piramide o il Torrino.

Variegata nel suo genere, la zona vicino a Piramide sta vivendo un periodo florido e di grande metamorfosi. L’Ostiense è considerato un quartiere interessante per vivere dove l’apertura di nuove mete gastronomiche della città si alterna al sapore antico di mercatini nascosti e spazi all’aperto. Inoltre la vicinanza di metro e ferrovia favorisce la comodità degli spostamenti. Il Torrino invece è probabilmente diventato noto per essere stato il luogo residenza di Francesco Totti. E’ un quartiere nuovo che offre diverse tipologie abitative che vanno da ville ad appartamenti, fino ad attici con terrazze panoramiche.