È sempre più in crescita l’interesse da parte di acquirenti stranieri per gli immobili residenziali in Italia. Lo scorso anno si è registrato un giro d’affari di quasi 400 milioni di euro ma è un dato destinato a crescere. Tra il 2007 e il 2017, circa 60.000 persone provenienti da paesi esteri hanno comprato una casa ad uso turistico sul territorio italiano e in 10 anni è raddoppiata la quota di famiglie straniere che rivolgono la loro attenzione ad investimenti immobiliari sul territorio italiano.

Nel corso degli anni è cambiato anche l’identikit dell’acquirente straniero. La maggior parte dei compratori hanno un’età compresa tra i 40 e i 65 anni, appartengono al ceto medio e hanno una attitudine internazionale con un interesse appunto a trascorrere periodi dell’anno in località italiane.

Ma quanto investono? La spesa media si avvicina ai seicentomila euro ma ci sono delle oscillazioni sia verso il basso che verso l’alto. Non mancano infatti richieste per immobili del valore superiore al milione di euro ma, nello stesso tempo, si riscontra un forte interesse per residenze con quotazioni non molto alte.

Secondo i recenti dati, il mercato è così ripartito: il 19% degli interessati ha ricercato immobili di valore minore a 100mila euro, il 32% di valore compreso tra 100mila e 250mila euro, il 34% di valore compreso tra 250mila e 500mila euro, l’8% è interessato a immobili il cui valore va dai 500mila e al milione di euro e solo il 7% ha richiesto immobili di valore sopra tale cifra.

L’interesse per l’Italia arriva soprattutto dai tedeschi che sono al primo posto tra i compratori, seguiti dai russi e dagli inglesi mentre si registra un calo da parte degli svizzeri. Per quanto riguarda invece i posti più ricercati, la Sicilia è ai primi posti della classifica italiana ed europea per gli acquisti residenziali da parte di acquirenti esteri, seguita dall’Emilia-Romagna e dalla Puglia.

Infine i compratori esteri hanno particolari preferenze sulla tipologia degli immobili. La maggior parte preferisce acquistare case già abitate o ristrutturate mentre è molto bassa la percentuale di coloro che vogliono intraprendere lavori per il rifacimento dell’appartamento. Masserie, casali, residenze di campagna o ville al mare sono tra gli immobili preferiti, evidenziando quindi una preferenza per quelli da cui è possibile godere della natura e del paesaggio, ben lontani dai centri delle città. Infine, un giardino o una piscina sono le dotazioni più richieste a completamento dell’immobile dei desideri in Italia.