Quali sono le novità previste nella Legge di Bilancio 2020? Il Mise conferma la proroga del bonus casa per un anno quindi fino al 31 dicembre 2020. Certa la proroga per le detrazioni fiscali per chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico Ecobonus ma per ora nessuna protrazione per il la sistemazione ed il recupero del verde urbano.

Bonus facciate

Solo per la durata di un anno sarà introdotta una detrazione del 90% per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici. Il bonus, voluto da Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini, ha l’obiettivo di rilanciare gli investimenti per il restauro ed il recupero delle facciate di palazzi e condomini in centro storico o in periferia.

Ecobonus

Prorogate le detrazioni pari al 50% o al 65% per coloro che effettueranno in interventi di risparmio energetico per una spesa al massimo di 100 mila euro da suddividere in 10 anni. Il 50% è previsto per le finestre, le schermature solari, le caldaie e gli impianti a biomassa; il 65% per i pannelli solari per la produzione di acqua calda, le caldaie a condensazione e i micro-generatori.

Ristrutturazione

Prorogata anche la detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia al 50% da suddividere in 10 quote annuali. L’agevolazione riguarda tra l’altro gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, il restauro e il risanamento edilizio, i lavori su immobili danneggiati da calamità, l’acquisto e la costruzione di box auto, l’eliminazione delle barriere architettoniche e la prevenzione degli illeciti. Si applica anche all’acquisto di immobili situati in edifici ristruttura da imprese e messi in vendita entro 18 mesi dalla fine dei lavori.

Mobili ed elettrodomestici

Anche per il 2020 è prevista la detrazione del 50% della spesa per un massimo di 10 mila euro per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) per l’arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione.

Sismabonus

Previste detrazioni dal 70% all’80% per le case e dal 75% all’85% per i condomini per interventi di riduzione del rischio sismico. È stato poi approvato un emendamento che prevede l’istituzione del bonus unico condomini che unisce per i lavori di riqualificazione condominiale l’ecobonus con il sismabonus con detrazioni pari all’80% o all’85% in base alla riduzione reale del rischio.